domenica 8 maggio 2011

Storia del cinema, della televisione e della fotografia

Martedì 10 maggio, a conclusione dello studio su Carosello e la nascita della pubblicità televisiva italiana, sarà proiettato il film “Hanno cambiato faccia” 1971 che affronta in chiave critica le tematiche relative al mondo dei pubblicitari e volontà di far prevalere il consumismo e il consumismo di massa. Interverrà il co-protagonista del film Giuliano Esperati.

Siete esortati ad intervenire.




Dalla critica:
" ...Hanno cambiato faccia (Pardo d’oro al festival di Locarno 1971, regia di Corrado Farina, sceneggiatura di Giulio Berruti e Corrado Farina) è una storia di vampiri in cui il gioco metaforico, che esplicita i modi in cui la progenie dei Dracula abbia imparato a indossare il doppio petto del potere economico e politico o il gessato dei capimafia (una categoria, quest’ultima, che, come ben sappiamo, ha saputo a sua volta cambiare faccia e uniforme, mescolandosi irreversibilmente alla prima) e abbia saputo ricavarsi nuovi spazi, consolidando il proprio potere e anzi incrementandone la portata in modo esponenziale. Così, il supervillain Giovanni Nosferatu è descritto come un potente uomo d’affari con un controllo pressoché assoluto su importanti settori dell’industria, che da tempo ha allungato i suoi tentacoli su banche e assicurazioni, che possiede giornali e televisioni e, pur non esponendosi in prima persona (e qui la realtà ha da tempo superato la fantasia) è proprietario di alcuni partiti politici."

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